Piccoli suicidi e rinvii.

Un anno e due mesi di silenzio un suicidio? Non del tutto. Ecco un nuovo inizio, ad esempio. Se il vento ti strappa via la tenda, la tentazione forte è che anche l’anima (…l’anima? …ma che è?) se la riprenda.

E invece poi ti riprendi, ti rialzi ed erigi un casa. Un bell’edificio solido a riparo del tuo essere nel mondo. Ma l’anima (…l’anima? …ma che è?) vorrebbe l’altezza. Il mistico tenta.

Ma se non sfonda il soffitto non arriva al cielo; resta un asceta che più di tanto non sale. Si dovrà accontentare. Pace.

Verso il gran finale. Comunque sia il soffitto, comunque sia la volta, architettonica o naturale, non potendola sfondare, si rimanda alla prossima (volta).

Ce la faranno i nostri eroi?
Sul prossimo numero, sicuramente, la risposta.

 

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