Giorgio Caproni (1912 – 1990)

Introduzione per sommi capi al percorso poetico di Giorgio Caproni.
Utile al neofita quanto a chi già conosca Caproni, questo  saggio di Salvatore Ritrovato.

“Una storia subacquea”

“Oggi non c’è dubbio per qualunque persona sensata che Caproni sia tra i massimi e più originali poeti del dopo Montale. Ma a lungo la sua è stata una storia subacquea, tanto da non consentirgli neppure l’ingresso nei Lirici Nuovi di Anceschi (1943), bibbia poetica dell’epoca, quando aveva già fatto conoscere alcune raccolte più che notevoli. La svolta credo vada vista nell’articolo del ’52 di Pasolini […] con l’uscita delle innovative Stanze della funicolare […]. Da quel momento Caproni ha cominciato veramente ad avere critici e lettori, non quanto meritava, no certo, ma qualcosa, ed oggi finalmente è fra i contemporanei di casa nostra più letti, con punte di culto.”

Così Pier Vincenzo Mengaldo introducendo il testo di riferimento per l’attuale progetto: Giorgio Caproni, l’opera in versi. Edizione critica a cura di Luca Zuliani, Introduzione di Pier Vincenzo Mengaldo, Cronologia e Bibliografia a cura di Adele Dei. I Meridiani, Ed. Mondadori, Milano, 1998. (L’abbrevieremo in: L’opera in versi. I Meridiani Mondadori 1998). Credo sia ad oggi la più completa opera di presentazione dell’autore delle sue opere e della sua vita. Per una seria bibliografia e biografia rimandiamo a quel testo.

Caproni chiavi in mano?

Chi vorrà approfondire avrà ben modo di farlo, senza il minimo sforzo nel reperire i testi, il che è già un bel vantaggio. Occorrerà invece un – più o meno – minimo sforzo per leggerli. Da che mondo è mondo. Non esiste ancora in rete o altrove la pillola magica o la formula chiavi in mano per simili forniture: quel briciolo di conoscenza o di coscienza critica che ognuno a stento si conquista, occorre ancora sudarselo.

La buona notizia è che oltre ai saggi e alle tesi di laurea esistono ottimi illuminanti articoli che potreste leggere in spiaggia sotto l’ombrellone. Quanto ai saggi dunque ne riportiamo qui giusto alcuni nella “Bibliografia minima della critica” che trovate in Bibliografia essenziale. Sono i titoli più facilmente reperibili on-line, come Giorgio Caproni. Un ritratto di Luigi Surdich (Costa & Nolan 1990). Per la verità, a mio gusto, ottimi in spiaggia pure quelli.

Articoli chiarissimi

Alcuni articoli illuminanti possono essere tuttavia un mezzo propedeutico di approccio o di ripasso più agile e piacevole, come la bella recensione di Vittorio Coletti al volume dei Meridiani, apparsa sull’Indice n.8 del 1998. Fondamentale per orientarsi nella comprensione non solo dei periodi della poetica, ma anche nelle dinamiche della critica novecentesca nei confronti del nostro (si veda la giusta sottolineatura del limite di Mengaldo), con illuminanti parallelismi e raffronti con Montale. L’articolo si trova riportato per intero da una nota libreria on-line nella stessa scheda prodotto dell’Opera in versi: per maggior comodità lo trovate riprodotto qui.

Lo stesso portale e-commerce riporta un altro ottimo articolo, dall’Indice n. 1 del 1984, a firma di Gian Luigi Beccaria, che nel frattempo avrà licenziato il “bel saggio globale su Caproni” che Mengaldo dava per imminente in chiusura della propria introduzione ai Meridiani (qualsiasi aggiornamento in merito è benvenuto). Anche il suo articolo è riportato dallo stesso portale e-commerce, nella scheda prodotto della più economica edizione Garzanti 1989 dal titolo Giorgio Caproni. Poesie (1932-1986), o più comodante qui.

Caproni chi?

Al vasto pubblico della rete consiglierei in confidenza di provare ad andare oltre Wikipedia; che tuttavia può essere il buon punto di partenza del principiante assoluto (lo siamo stati tutti) e quindi ben venga. Partite da qui, sperando possa presto non bastare alla vostra sete.

“Con punte di culto”

Chi fu Giorgio Caproni ve lo diranno dunque meglio le voci più autorevoli. Certo, potrei provare a dire chi sia per me. Ma il mondo è già invaso di brusio ed io, di mio, ne aggiungo già tanto. Preferisco fare il salto – magari mortale – e avendolo sognato agire di slancio, regalandogli umilmente la mia indegna voce. Preferisco spendermi in questo. Non parlarne. Farlo.

Spunti di approfondimento

Una breve e personale introduzione all’opera.
Una scheda sul Conte di Kevenhüller personaggio storico.
Alcune curiosità sulle leggende del Gévaudan.

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