Il Conte di Kevenhüller (1986)

Edizioni de Il Conte di Kevenhüller

Prima edizione: Giorgio Caproni, Il Conte di Kevenhüller, Garzanti, Milano, 1986.
Edizione di riferimento per il presente progetto:
Il Conte di Kevenhüller”  in Giorgio Caproni, l’opera in versi. 
Edizione critica a cura di Luca Zuliani, Introduzione di Pier Vincenzo Mengaldo, Cronologia e Bibliografia a cura di Adele Dei.
I Meridiani, Ed. Mondadori, Milano, 1998.
Abbreviata inL’opera in versi. I Meridiani Mondadori 1998.

La struttura del poema.

Ultima raccolta composta e strutturata dall’autore in vita (il quale ha sancito – come usava fare – una scansione poematica non cronologica dei componimenti all’interno dell’opera), il poemetto caproniano  proseguirà dopo Il libretto e La musica con Altre cadenze: variazioni sul tema, il chiacchiericcio del pubblico all’uscita della sala (Ciarlette nel ridotto), la comparsa di Transfughi e fantasmi (Mostellaria).

“Pubblicata a soli quattro anni dalla precedente, Il Conte di Kevenhüller è l’ultima raccolta licenziata (soprattutto: progettata– ndr) in vita da Caproni, ed è anche la più ampia: novantacinque testi divisi in tre sezioni principali, Il librettoLa musica e Altre cadenze.  Ma la terza parte va considerata a sé stante, come Caproni precisò: «Questa operetta non è divisa in tre parti […] ma in due […]. La sezione Altre cadenze non ha più niente a che fare con il titolo, si tratta di un altro libro nel libro. (Mantiene però la metafora musicale nel titolarla, includendola nella cornice, e infatti aggiunge, di seguito – ndr). Ho voluto seguire quello che in musica si chiamerebbe sistema della variazione continua»” (L’opera in versi. I Meridiani Mondadori 1998, p. 1628).

Si chiuderà (riaprendosi), o meglio rimarrà sospesa (“…finita e infinita”) davanti al mare, in contrade marittime (l’ultimo dei tanti luoghi non giurisdizionali di Caproni), con un interrogativo capitale: se sia quella la fine o l’inizio.

Spunti di approfondimento

Una breve e personale introduzione all’opera.
Una scheda sul Conte di Kevenhüller personaggio storico.
Alcune curiosità sulle leggende del Gévaudan.
Sull’autore riportiamo qui una limitatissima bibliografia essenziale di partenza e rimandiamo qualsiasi ampliamento al contributo benevolo di quanti vorranno porvi rimedio con il loro apporto, ringraziando fin d’ora a nome di tutti.

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